Mastro Torrefattore

PER VOLERE DEL CASO

Ennio Petralli acquista la prima macchina tostatrice nel 1969 spinto da un moto di passione, affascinato da una scena colta in una via di Livorno: era incappato, per caso, in una piccola bottega a bordo strada dove un signore tostava caffè. Con l’aiuto della moglie Manuela, Ennio incomincia a cuocere i chicchi. Ogni sera i due dedicano un po’ di tempo all’assaggio di miscele tostate in modi differenti, ma i risultati sono spesso deludenti. La svolta giunge con l’acquisto di una nuova torrefattrice: d’un tratto il caffè ha corpo, sapore ed è profumato. Finalmente Ennio Petralli, rassicurato e appagato dai risultati, fonda la torrefazione Pabios.

TORREFAZIONE CAFFÈ PABIOS DAL 1969

Via Sicilia, 115 – 56035 Lari Casciana Terme (PI)

Una famiglia di artigiani,

UNITI, ATTENTI E CURIOSI


La conduzione familiare della torrefazione artigianale è ormai alla terza generazione, vi lavorano Claudio e Stefania, figli di Ennio Petralli, Brigitte moglie di Claudio, i loro figli Lisa e Simone e Sandro marito di Lisa, tutti concordi sull’importanza di mantenere un tale tipo di gestione, tutti affiatati e capaci di lavorare in squadra con professionalità ed esperienza.

Per necessità di spazio nel 2014 la torrefazione ha lasciato la sede storica di Ponsacco, in provincia di Pisa, e si è trasferita a Lari-Casciana Terme, in un laboratorio più grande, continuando a mantenere una produzione familiare a carattere artigianale.

Caffè Pabios fornisce quattro provincie della Toscana: Pisa, Livorno, Lucca e Pistoia, ma Claudio porta il caffè anche a due negozi di Ponsacco, per non fa mancare le miscele Pabios ai clienti più anziani e affezionati che non riuscirebbero a raggiugere la nuova sede in bicicletta. È questa l’atmosfera che si respira in torrefazione, un’aria di casa che è la forza della famiglia Petralli, sommata alla qualità del caffè e alla curiosità di scoprire e studiare aromi e miscele.

La cooperativa

IN GUATEMALA


Il caffè monorigine Guatemala lavorato nella torrefazione proviene da un progetto di cooperazione. I Petralli sono soci di una cooperativa guatemalteca che coltiva per loro un caffè d’eccellenza, un’Arabica lavato di montagna, profumato e dal sapore acido e persistente. Un caffè del Guatemala tracciato dalla piantagione. Progetti di cooperazione di questo tipo, ispirandosi ad un modello di sviluppo sostenibile dalla raccolta alla tazza, prevedono incontri di formazione per i piccoli produttori centroamericani, con l’obiettivo di migliorare la qualità del caffè, tutelare le donne che lavorano in piantagione, garantire il giusto compenso ai coltivatori e aumentare il consumo interno di caffè di qualità.

Punto di degustazione e somministrazione Punto di degustazione e somministrazione
Cottura presso la torrefazione Cottura presso la torrefazione
confezionamento del caffè in grani confezionamento del caffè in grani: sacchetto con valvola

CAFFÈ PABIOS

Miscela di Arabica e Robusta

L’assaggio del caffè

CAFFÈ PABIOS MISCELA DI ARABICA E ROBUSTA

Miscela:
CAFFÈ PABIOS

Caffè Pabios presenta l’omonima miscela, composta di caffè Arabica e Robusta, dedicata alla preparazione dell’espresso.

Gusto:

Il caffè espresso con Caffè Pabios ha la crema di color nocciola intenso, a volte con sfumature rossicce, striature di colore più scuro che ricordano il manto della tigre. L’aspetto è dovuto alla presenza di piccole quantità di polvere impalpabile che è scesa in tazza con le prime gocce di caffè, polvere dei teneri chicchi di caffè Robusta. Oltre che sulla crema, percepiamo la polvere al palato, ma essa è talmente fine da non essere riconosciuta come tale bensì come piacevole corposità. La miscela è ricca di corpo, per niente acida, densa di sentori di tabacco e liquirizia. Il caffè è bilanciato e il retrogusto piacevole, amaricante, ricorda il cioccolato fondente.

Abbinamenti:

Accompagniamo Caffè Pabios con piccole delizie, semplici da preparare: coni ripieni di panna al cacao, oppure muffin al cioccolato con nocciole e crema. Con questa miscela sta bene uno Spanish Coffee, cocktail a base di caffè e brandy spagnolo coronato dalla panna fresca e leggermente battuta nello shaker.

aspetto crema
complessità
aromatica
intensità
aromatica
acidità
amarezza
corpo
astringenza
persistenza

Dal chicco macinato fresco

ALLA TAZZINA


Le macchine superautomatiche macinano i chicchi di caffè all’istante al semplice tocco di un tasto.

Il complesso organolettico di ogni chicco si esprime in pieno con la minima dispersione delle molecole volatili e la massima salvaguardia dell’aroma in tazzina.

Settaggi della macchina

CONSIGLI D’USO


5macinatura
normale intensità
normale o ristretto lunghezza

Con miscela Caffè Pabios preparate il classico espresso ristretto per capire in che cosa consista il corpo, la percezione tattile che percepisce il nostro palato quando assaggiamo caffè. L’espresso convince anche di lunghezza normale e, se gradito, macchiato con schiuma di latte. Prima Donna Elite De’Longhi esegue caffè macchiato alla richiesta. Da provare in Cappuccino mix.

Guida ai torrefattori

UNA REALTÀ TUTTA DA SCOPRIRE


Un viaggio attraverso l’eccellenza del caffè raccontata dalla voce degli esperti di SlowFood Educa. Le recensioni dei caffè di 25 torrefazioni italiane di alta qualità ed in più tutto quello che c’è da sapere prima di gustare un espresso di altissimo livello.

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