La diffusione del caffè nel mondo è capillare: scopri come lo preparano i Paesi che consumano maggiormente questa bevanda.

Gli italiani sono grandi amanti del caffè, che bevono spesso e in diversi momenti della giornata: chi non può rinunciare ad una tazzina bollente al mattino, chi lo preferisce dopo i pasti e chi invece si concede qualche pausa durante la giornata per fare il carico di energia. Il caffè oltre che un piacere è una vera fonte di benessere, e gli italiani amano degustarlo al bar così come a casa, e assaporarne con intensità tutto il gusto e l’aroma. Sebbene l’Italia sia tra i maggiori esportatori del caffè torrefatto, sono numerose le tecniche di lavorazione e preparazione di questa bevanda nel mondo. L’Italia è la patria dell’espresso, ma come viene gustato il caffè nel mondo?

Caffè americano
Dopo l’espresso, l’americano è sicuramente uno dei caffè più conosciuti e bevuti! Spesso preparato allungando semplicemente con dell’acqua calda un classico espresso, la lavorazione richiederebbe in realtà qualche passaggio in più. Il caffè americano è in realtà un caffè filtro o ad infusione: basta mettere un filtro sopra al vostro recipiente con una dose di miscela – con i chicchi a macinatura media – e si versa l’acqua calda aspettando che questa scenda nel bicchiere, diventando caffè. Aromatico e ricco di sapore, il caffè americano è perfetto in qualunque momento della giornata.

Caffè irlandese
Più simile ad un cocktail da gustare dopo cena, il caffè irlandese veniva originariamente servito nel bar di un’aeroporto in una cittadina a nord dell’Irlanda per scaldare i passeggeri che avevano affrontato traversate trans-atlantiche. La ricetta di questa delizia si è tramandata immutata fino ai giorni nostri: l’Irish Coffee per eccellenza viene servito in un bicchierino pre-riscaldato in cui si versa il caffè caldo corretto con Whiskey irlandese, dello zucchero e la panna leggermente montata. Una vera carica di energia per combattere i giorni più grigi e piovosi!

Caffè turco
Il caffè turco, oltre che in Turchia, è molto diffuso anche nella penisola balcanica e nei paesi arabi. Prepararlo è semplice, ma la ricetta vuole che nella realizzazione vengano impiegati solo gli utensili della tradizione turca: in particolare lo “cezve”, un particolare bricco in ottone dalla forma arrotondata. Qui viene scaldata l’acqua e portata ad ebollizione assieme al caffè macinato finemente. La bevanda ottenuta viene poi versata in delle piccole tazzine da riempire fino all’orlo; una volta bevuto il caffè i turchi sono farsi interpretare da un sensitivo le forme che della miscela di caffè depositata nel fondo.

Caffè vietnamita
Tra tutti i caffè nel mondo, quello vietnamita rappresenta più di tutti un vero rito: la sua preparazione è un momento da condividere in compagnia e richiede molta pazienza. Per ottenere questa preziosa bevanda serve una macchinata specifica composta da un recipiente per filtrare il caffè e un pressino forato. Dopo aver versato qualche cucchiaino di caffè macinato grosso nel filtro si poggia il pressino e si versa l’acqua bollente aspettando che il caffè scenda goccia dopo goccia nella tazza. In circa dieci minuti otterrete una tazza di buonissimo caffè vietnamita, dal gusto dolce e leggermente mandorlato da arricchire con latte o ghiaccio.

Le differenze di preparazione e degustazione di caffè nel mondo sono molte, testimonianza di antiche tradizioni e recenti innovazioni, ogni Paese ha un modo unico di apprezzarlo. Voi come lo preferite?

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