Non importa di quante portate siano stati pranzi e cene di Natale o Santo Stefano, durante tutte queste festività c’è un alleato che può venirvi in aiuto: un buon caffè! Riuscire ad arrivare alla fine delle vacanze senza sentirsi affaticati e riprendere subito con il giusto ritmo è fondamentale. Il primo passo da fare è cercare di non abbuffarsi troppo, limitando il consumo di zuccheri e senza esagerare nelle porzioni. In ogni caso, se non si è abituati a mangiare in abbondanza durante i pasti una buona tazza di caffè bollente dopo il pranzo o la cena vi aiuterà immediatamente ad alleviare quel senso di pesantezza.

È stato dimostrato che una tazzina di caffè non zuccherato ogni fine pasto favorisca il processo digestivo e allevi il senso di pesantezza e sonnolenza che dopo le abbuffate delle festività è difficile da combattere. Per gli italiani il caffè è un rito e una tradizione, un momento per prendersi una pausa dal caos quotidiano e per iniziare con più energia la giornata. Oltre che un piacere è anche un aiuto a questi giorni intensi e l’Instiute for Scientific Information on Coffee (ISIC) ha analizzato come esso stimolerebbe la secrezione gastica e tutte le azioni necessarie alla digestione che così vengono attivate prima e con un’azione più intensa. L’importante è non esagerare altrimenti si rischia l’effetto contrario.

L’effetto tonico e stimolatorio sulle funzionalità nervose e cardiache poi contribuirebbero a farvi provare quell’effetto energetico che la maggior parte delle persone apprezza del caffè, per risvegliare il corpo e la mente la mattina, o per non accasciarsi sulla sedia dopo un lauto pasto. Inoltre il caffè avrebbe la capacità di diminuire l’appetito bloccando quindi il desiderio di mangiare ulteriori cibi.

Da sfatare il mito che invece lega il caffè all’aumento di acidità nello stomaco, o al reflusso gastrico che invece è dovuto al consumo di cibi grassi, piccanti o al consumo di pasti abbondanti che rischiano di causare gravi patologie nello stomaco per via di un affaticamento eccessivo.

L’irrinunciabile tazzina di caffè oltre che un piacere e un rito tutto italiano frutto di un’abitudine a cui non si vuole rinunciare, è anche un beneficio per la mente e per il corpo, grazie alle sue proprietà benefiche, sebbene un consumo eccessivo possa portare ad effetti indesiderati. È proprio la caffeina contenuta nel caffè a stimolare tutte queste micro attività biologiche utili a favorire una sensazione di benessere dopo pasti abbondanti come quelli che si susseguono durante le festività natalizie.

Servite ai vostri ospiti una generosa tazza di caffè nero bollente, consigliamo qualità Arabica con grado di macinatura 4 da preparare con la vostra Superautomatica De’Longhi, che macinando i chicchi al momento manterrà tutte le proprietà organolettiche. Il risultato sarà un caffè dall’aroma intenso e dal gusto profondo, l’alleato perfetto durante le abbuffate natalizie.

modale-website