I Master of Food dedicati al caffè raccontati direttamente dalla formatrice Gabriella Baiguera

Giovedì 22 Settembre Torino apre le porte al Salone del Gusto 2016 che si svolgerà in alcuni dei luoghi più belli della città. Per l’evento il capoluogo Piemontese si trasformerà in una grandissima cucina a cielo aperto in cui conoscere la filosofia e le storie che si celano dietro alle ricchezze enogastronomiche daicinque continenti e presìdi Slow Food.

Noi di De’Longhi saremo presenti con uno stand nel Parco del Valentino dove Gabriella Baiguera coordinerà i Master of Food dedicati al mondo del caffè. Sei appuntamenti per compiere un viaggio sensoriale alla scoperta della millenaria storia del caffè espresso, dal chicco alla tazzina.
Ci siamo fatti raccontare direttamente da lei quali saranno i temi sui quali si concentrerà maggiormente durante il Master che ha l’obiettivo di aprire una finestra sulle differenze tra caffè espresso e caffè moca, sfatando i falsi miti legati a queste due tipologie.

Dalla piantagione alla tazza il viaggio è lunghissimo. Ci sono dei momenti fondamentali che hanno bisogno di essere raccontati e vissuti passo passo. Si inizierà con dei cenni della storia del caffè per poi andare più in profondità e scoprire quali sono i principali Paese produttori e quali invece quelli consumatori, portando alla luce un curioso divario tra chi raccoglie i chicchi e a chi invece il caffè arriva pronto da gustare. La raccolta, l’essiccazione e la lavorazione presso la Torrefazione sono tappe essenziali che consentono di ottenere un prodotto eccellente. 
Le miscele sono la vera ricetta segreta che un Maestro Torrefattore non vi svelerà mai: ognuno di essi è in grado di unire e fondere differenti specie di caffè per ottenere un gusto unico e riconoscibile. L’Italia è, dopo la Germania, il secondo Paese al mondo per tostatura e miscelatura dei chicchi che vengono poi esportati in tutto il mondo, consente al nostro Paese di detenere un primato d’eccellenza per l’altissima qualità del prodotto finale.

Ma sono i migliori caffè monorigine che avrete l’opportunità di assaggiare. Essi conservano al meglio i profumi e le persistenze individuali: il selvatico della foresta di Harenna Africa, la mamma dei caffè, che nasce spontaneamente in Etiopia; e la regina del caffè, il Huehuetenango Guatemala, entrambi Arabica ed entrambi presìdi Slow Food.

Gabriella Baiguera vi guiderà all’assaggio in un’esperienza sensoriale unica in cui potrete scoprire come il caffè può essere non soltanto amaro ma unirsi anche a lievi noti acidule in un’armonia perfetta sinonimo del caffè Arabica di alta qualità.

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